La mancanza di tempo dovuta alla frenesia della vita quotidiana spesso ci impedisce di nutrirci correttamente e regolarmente, con il risultato che ci sentiamo più stanchi e meno motivati.
Gli integratori alimentari possono fornire un valido aiuto a chi non riesce a seguire una dieta bilanciata e corretta, in quanto non sono altro che normali nutrimenti, comunemente presenti nel cibo che consumiamo, selezionati e concentrati allo scopo di facilitare la copertura del fabbisogno giornaliero.
Uno di questi è ad esempio la vitamina C (si trova nella frutta e nella verdura). La mancanza di vitamina C può provocare infarti e ictus. La sua carenza può causare degenerazione muscolare e coinvolgere il sistema cardiaco. Un altro tipo di integrazione molto diffusa è quella proteica (carne, pesce, uova, latticini e soia). Infatti la carenza di proteine può indurre un abbassamento delle difese immunitarie, dimagrimento, diminuzione della massa muscolare, astenia, senso di debolezza, perdita della memoria, difficoltà di concentrazione, perdita della libido.
Generalmente tendiamo a rispondere a questi disturbi con un consumo eccessivo di zuccheri, che può portare a turbe metaboliche, nervose e a carenze vitaminiche. Dunque la soluzione più semplice è quella di integrare adeguatamente la nostra dieta con prodotti specifici.
Già un italiano su tre utilizza integratori alimentari, soprattutto vitamine, minerali e fermenti lattici. Ma l’elenco di prodotti che gli italiani acquistano e utilizzano ormai con regolarità per ritrovare il benessere psico-fisico o per rispondere a specifiche esigenze di salute o carenze nutrizionali è veramente lungo. Risulta fondamentale, per la scelta di questi prodotti, la consulenza di persone con esperienza, che conoscano il mondo degli integratori alimentari e che forniscano prodotti certificati e di qualità.
Body-Building Classic. Sembra questo il nuovo volto del culturismo italiano. E le novità ci sono tutte. Prima di tutto la città che ospita l’evento: Padova, di certo non la più blasonata fra le capitali del body building italiano. Anche la location della manifestazione è abbastanza insolita, la gara si è svolta all’interno della “Fiera del fitness e del tempo libero” della città del Santo. Sicuramente un’imperdibile occasione per gli sponsor di mettersi in mostra, considerando il numero impressionante di visitatori della fiera. Ultimo ma non meno importante l’organizzazione, seguita da Leonardo Pavan e Thomas Visentin e definita dal pubblico e dagli atleti come eccezionale. Montepremi: 24.000 euro.
I campioni in gara (rigorosamente italiani) sono quelli di sempre. Doveroso citare Angelo Giustiniani, vincitore della categoria -75 Kg, Diego Martines, vincitore della categoria -80 Kg, Alessandro Savi, che primeggia nella categoria -90 Kg e Orazio Salvatori (neolaureato campione al Mr. Universe NABBA), che spadroneggia sia nella categoria +90 Kg, sia come vincitore assoluto, in entrambi i casi davanti all’ex campione mondiale Costantino Polesel (“Costa” per quelli del giro…). Nelle categorie femminili i giudici hanno premiato le bellissime Carlotta Nori (fitness) e Daniela Trevisol (Shape).
I verdetti della giuria sono stati considerati giusti ed equilibrati. Fra i giurati: Barbozza, Bianconi, Piubello, Rocco, Caccaro, Arancio e Losole.
Il pubblico, davvero numeroso, era composto per metà da appassionati ed esperti di body building, nonché dai fans e dagli amici dei campioni in gara (il tifo “Costa! Costa!” ha risuonato per tutta la durata della competizione). L’altra metà era composta da gente di passaggio, da curiosi, ovvero da padovani che, capitati in fiera per un motivo o per l’altro, non hanno resistito a prendere parte al bellissimo spettacolo che Body-Building Classic ci ha preparato.
Insomma, una bella sorpresa. I numeri per l’edizione 2008 ci sono tutti e la gara degli sponsor è solo all’inizio.
Al giorno d’oggi non tutti hanno la possibilità di allenarsi in maniera adeguata. Ritmi di vita frenetici, orari proibitivi, traffico, figli… In generale la mancanza di tempo ci impedisce un corretto e adeguato allenamento, con tutte le problematiche legate alla mancanza di attività fisica: aumento di peso, stanchezza, problemi di salute.
L’idea base che ha portato alla realizzazione delle pedane vibranti è stata quella di sostituire o completare la normale attività fisica, migliorando la muscolatura, riducendo il grasso, favorendo quindi il dimagrimento.
La vibrazione controllata della pedana crea delle contrazioni e decontrazioni involontarie a livello muscolare e neurologico. Correndo, camminando e facendo esercizi in palestra riusciamo a contrarre i muscoli a una velocità massima di 5 - 6 contrazioni al secondo, in base all’allenamento e al tipo di fibre muscolari. Tutto ciò in modo volontario.
La pedana vibrante invece permette di lavorare in modo involontario contraendo e decontraendo i nostri muscoli per 20 – 50 volte al secondo, una velocità impensabile da ottenere a corpo libero.
Con questo tipo di esercizio quasi non percepiremo l’affaticamento dovuto al lavoro, ma vedremo i risultati già dopo le prime sedute.
Non si dice che stare in movimento fa sentire meglio? Anche la pedana vibrante ti da questa sensazione, e la risposta è tutta scientifica: grazie alle vibrazioni nel nostro corpo vengono rilasciati in modo del tutto naturale dei neurotrasmetittori quali la seratonina e la dopamina che aumentano il nostro metabolismo basale, con tutti i vantaggi connessi.
Solo fino a due anni fa questa tecnologia era utilizzata esclusivamente nei centri medici specializzati e nei centri fitness di alto livello, soprattutto all’estero e con costi esorbitanti. Grazie ai risultati ottenuti nell’utilizzo dalle pedane vibranti, il loro mercato si è ampliato e i prezzi si sono abbassati. Oggi la pedana vibrante è un oggetto alla portata di tutti.